Musica. Spartiti ma non Emozioni

Pubblicato il da Widenous

Gli Spartiti non sono l'essenza della musica, ma piuttosto un'incongruenza che ha portato l'uomo, obbligato dalla sua incessante e incosciente sbadatezza per il mondo, a preoccuparsi più di ricordare l'animo delle persone piuttosto che ascoltarlo. Piuttosto che farlo vivere, hanno preferito immagazinarlo, facendogli perdere tutto il suo significato.

 

Se dico brano viene in mente spartito, ma non dovrebbe. Quell'artista, chiunque esso sia (ammesso però che lo sia...e non basta definirsi come tale) che ha vomitato la propria anima, la propria coscienza e i propri pensieri su uno strumento non pensava certo avere una bella copia "Edizione Ricordi". 

E' anche questo che distingue il commerciante di musica scadente dall'Artista vero e proprio.

 

L'artista non si propone di essere ricordato, non gli interessa. Gli interessa piuttosto fare musica. Non gli interessa suonare meccanicamente l'improntu di Chopin, gli interessa cogliere ogni schizofrenica improvvisazione di quel brano.

 

Ecco perchè il jazz non porta alla schizofrenia, perchè l'intrecciarsi di pensieri di chi esegue e di chi ha scritto (A MANO) mostra poi qualcosa di magico, di stupendo e surreale.

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